Giorni feriali tra due date
Conta i giorni dal lunedì al venerdì tra due date (incluse entrambe le estremità quando sono giorni feriali).
Calcolatore
Inserisci due date per contare i giorni feriali tra di esse.
Come funziona
Il calcolatore conta ogni giorno del calendario dalla data di inizio fino alla data di fine inclusa, poi mantiene solo quelli che cadono dal lunedì al venerdì. I fine settimana (sabato e domenica) vengono saltati. Il risultato è il numero di giorni lavorativi feriali — utile per gli SLA (service-level agreement), per le scadenze di progetto e per qualunque flusso di lavoro che si interrompe nel weekend. L'ordine non conta: invertendo le due date si ottiene lo stesso conteggio.
Perché usare questo calcolatore?
Contare i giorni feriali a mano è davvero noioso: bisogna tener traccia dei confini settimanali, ricordare quali giorni sono weekend e sottrarli da un conteggio del calendario. Questo calcolatore lo fa in un'unica operazione. Gli avvocati lo usano per le finestre di deposito che escludono i fine settimana, i project manager per dimensionare le consegne degli sprint in giorni lavorativi e i contratti spesso indicano i tempi di consegna proprio in giorni feriali.
FAQ
Le festività vengono escluse?
No. Questo calcolatore conta solo dal lunedì al venerdì e NON sottrae le festività (Natale, Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, ecc.). I calendari delle festività variano molto da Paese a Paese e perfino da regione a regione, quindi un conteggio generico sarebbe fuorviante. Se ti serve un conteggio che tenga conto delle festività, sottrai dal risultato le festività rilevanti per la tua giurisdizione.
Le date di inizio e fine sono incluse?
Sì — entrambe le estremità sono incluse quando cadono in un giorno feriale. Un intervallo dal lunedì al venerdì conta come 5 giorni feriali. Un intervallo dal venerdì al lunedì conta come 2 (il venerdì e il lunedì). Un intervallo dal sabato alla domenica conta come 0.
L'ordine delle date conta?
No. Il calcolatore inverte internamente le date se necessario, quindi inserire la data successiva per prima o per seconda produce lo stesso conteggio di giorni feriali. È una scelta voluta per ergonomia — non dovresti dover ricordare quale campo è «la più antica».